Comunicazione

Questione di immagine aziendale

L’immagine conta.

Probabilmente ce lo siamo sentiti dire un sacco di volte. E la sapete una cosa? E’ vero. Purtroppo o per fortuna, l’immagine conta davvero, e parecchio anche. Viviamo nella società dell’immagine, della fotografia, dei contenuti immediati: siamo letteralmente immersi in un pulviscolo denso di stimoli visivi ed essi sono ormai diventati parte di noi.

Molto prima di leggere un contenuto o di analizzarlo, la nostra mente si è già fatta un’idea – velocissima e pressoché inconscia – di ciò che stiamo guardando, e ci ha rimandato una determinata sensazione.

Sapete questo cosa significa? Che se non state attenti alla vostra immagine aziendale, beh, è un bel problema.

Curare l’immagine aziendale, cioè?

Facciamo un passo indietro: cosa intendo quando parlo di “immagine”? Semplicissimo: immagine è il modo con cui ci si presenta al mondo. L’immagine – appunto – che siamo di noi stessi o della nostra attività a chi ci guarda da fuori.

Immagine è il nostro primo impatto sugli altri. E funziona allo stesso identico modo tra persone “reali” e quando ci si presenta come azienda.

Quindi curare l’immagine aziendale significa prestare attenzione al modo con cui ci mostriamo, con cui interagiamo con clienti e fornitori, con cui raccontiamo il nostro prodotto e la nostra realtà. E’ il vestito che scegliamo per fare bella figura, è la cosiddetta “prima impressione”. E’ lo sguardo complessivo di noi stessi e del nostro lavoro e il modo in cui lo offriamo ai nostri interlocutori. 

Per questo è così importante curarla a dovere, soprattutto se sie è piccoli e si vuole crescere. Un’immagine solida, coerente e positiva è un’alleata incredibile: fa percepire solidità, cura, attenzione e affidabilità. Un’azienda che cura la sua immagine verrà percepita come un’azienda che curerà anche il cliente.

Cosa comprende l’immagine aziendale?

Quando si inizia ad occuparsi della propria immagine aziendale, sostanzialmente si parla di grafica coordinata, oppure della combinazione tra grafica e comunicazione.

Il logo, i biglietti da visita, la grafica del sito internet, la carta intestata e le fatture sono tutti elementi da strutturare per avere un’immagine coerente. Se poi avete anche pagine e profili social, si tratta di uniformarli allo stile del resto, in modo che il vostro potenziale cliente vi riconosca su qualsiasi canale.

Alcuni consigli per curare l’immagine della vostra azienda

Dopo questo paragrafo di terrorismo psicologico, vi do però una bella notizia: prendersi cura della propria immagine aziendale non è impossibile.

Eccovi alcuni (personalissimi) consigli per provare a farlo al meglio.

  • Il logo siete voi: non siate frettolosi. Il logo non è solo un disegnino simpatico per riempire uno spazio sui biglietti da visita, così come non è la summa della vostra intera esistenza. Non siate frettolosi e non accontentatevi della prima idea che vi passa per la testa. Il logo dovrebbe rappresentare il cuore della vostra attività, essere leggero e intuitivo, dare subito l’idea dei vostri servizi o prodotti e trasmettere qualcosa al cliente potenziale. Vale la pena perderci un po’ di tempo, no?
  • Questione di dettagli. L’immagine aziendale si gioca tutta sulla coerenza dei dettagli. Quando incontrate una persona che vi risulta sciatta, solitamente sono i dettagli a tradirla: il colletto della camicia un po’ macchiato, i capelli poco pettinati, le scarpe slacciate e magari i denti sporchi dal pranzo. Per l’immagine aziendale vale lo stesso: foto sgranate sui social network, colori diversi tra il logo su Facebook e quello sul sito internet, font sballati… Meglio evitare! Sembrereste poco attenti, o addirittura dei principianti.
  • Affidatevi a validi professionisti del settore. La grafica e lo studio dell’immagine coordinata sono quel genere di competenze che “sembrano facili” e alla portata di chiunque, ma che invece lavorano su un piano molto più profondo di quanto si pensi. Pensatela così: vi fareste fare il vestito per un colloquio di lavoro da una bambina che si diverte a cucire i vestiti delle sue bambole? Io no. Con l’immagine aziendale vale lo stesso discorso: meglio affidarsi alle competenze di un professionista prima, che correre poi a mettere le pezze (spendendo, spesso, molti più soldi).

Se vi interessa, QUI potete avere alcune informazioni su come posso aiutarvi a curare la vostra immagine 🙂