Comunicazione

Come creare validi contenuti per i social

Credo che questa sia la classica domanda che chiunque si pone quando inizia ad approcciarsi ai social network per lavoro. Già, perché finché li si usa a livello personale il problema non sussiste: ciascuno pubblica quello che gli pare, giusto?

Ma se si sceglie di usare i social network con una precisa strategia aziendale, ecco, allora iniziano i sudori freddi. Come creare contenuti originali? Come far sì che ciò che pubblicate spicchi? Come emergere nel mare affollatissimo e pieno di squali del web?

Vi darò una notizia sconvolgente: non esiste una ricetta magica.

Ci possono essere buone prassi e regole utili, ma in sostanza non c’è nessuna Hermione Granger della comunicazione che possa recitare la formula giusta e risolvervi tutti i problemi. Ciascuno deve considerare le sue variabili, diverse da quelle di tutti gli altri.

In compenso c’è un grande vantaggio: siete cioè liberi di mettervi in gioco come sentite che sia più giusto fare.

Contenuti sui social: iniziamo dal tono…

I social network sono, in un certo senso, la versione virtuale di un grande bar: si parla di tutto e di più, ci si confronta (o si litiga) con sconosciuti, si passa dalle notizie importanti alle leggerezze amichevoli, ci si riunisce in gruppi come al pub ci si mette al tavolo con chi condivide i nostri interessi… Insomma, i social sono un posto virtuale sì, ma soprattutto conviviale. E come tali vanno trattati.

Certo, magari LinkedIn sarà più simile ad un bar aziendale tra un meeting e l’altro, mentre Facebook assomiglia ad un pub di paese; Twitter ricorda uno di quei locali fighetti e un po’ intellettuali e Instagram un eclettico hub per artisti e fotografi, però il concetto non cambia.

Ora, immaginate di essere al bar con i vostri amici. Ad un certo punto entra uno sconosciuto e si mette a parlare ad alta voce della sua attività. “Io vendo rimedi omeopatici contro la caduta dei capelli! Guardate le mie fialette!!!”. Onestamente, gli prestereste attenzione? Bene che vada, verrebbe ignorato. Male che vada, sbattuto fuori dal locale. In nessun caso qualcuno comprerebbe il suo prodotto.

Ecco: questo paragone può essere utile per capire come NON approcciarsi ai social network. Ed è un buon punto di partenza per creare contenuti social positivi, piacevoli e comunicativi.

Creare contenuti per i social network: un mini-prontuario

Ora che abbiamo capito come mai la tattica del “mi metto su Facebook e pubblico uno dopo l’altro tutti i miei prodotti” non funziona, proviamo a vedere alcuni consigli per creare contenuti validi.

  1. Chiedetevi prima di tutto cosa volete trasmettere al lettore. Di pancia, proprio. Che impressione volete dare? Come volete che vi percepisca? Cosa volete che pensi di voi di primo acchito? Questo vi aiuterà a decidere il tono dei vostri contenuti.
  2. Studiate i profili dei vostri competitors, di chi fa qualcosa di simile a voi. Cercate di capire cosa vi piace del loro approccio, cosa invece non vi convince e se quella strategia potrebbe applicarsi anche al vostro caso.
  3. Non copiate mai pedissequamente i contenuti di qualcun altro. E’ scorretto, antipatico e vi fa fare brutta figura. Se vi piace qualcosa da un’altra pagina, condividetela: sarete più sportivi.
  4. Interrogate il vostro gusto personale. A voi personalmente cosa piace vedere sui social? Perché? Io, ad esempio, odio le GIF. E’ più forte di me, non mi piacciono, non le condivido mai: inutile dire che se le usassi sul mio profilo aziendale mi sentirei in qualche modo meno autentica. E questo, credetemi, il lettore lo percepisce.
  5. Cercate di capire di cosa volete parlare con chi vi segue. Restiamo nella metafora del bar: quando aprite il vostro profilo aziendale su un social, è un po’ come se andaste ai tavoli delle altre persone chiedendo “Posso sedermi un poco e fare due parole?”. Se vi sedete e iniziate a parlare di voi, del vostro lavoro e delle vostre cose, i vostri nuovi commensali probabilmente si stuferanno. Se invece entrate in relazione con loro, li coinvolgete e li interessate, si creeranno nuove relazioni. Lo stesso accade sui social.
  6. Siate voi stessi. Se avete un negozio, aprite la pagina Facebook e vi proponete in modo frizzante e spiritoso, chi vi segue si aspetterà di trovare lo stesso approccio anche nel negozio “reale”.
  7. La semplicità paga sempre. Vale nella vita quotidiana e vale anche sui social. Spesso la corsa al “contenuto originale” fa passare in secondo piano l’autenticità e la semplicità di ciò che si vuole comunicare. Ma creare contenuti sempre sopra le righe può non essere sempre la strategia adeguata.

 


 

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