Comunicazione

Storia rapidissima di una freelance della scrittura

Freelance ora è diventata una parola molto diffusa. Chi è un freelance? E’ un professionista che si lancia libero nel mondo del lavoro, ha clienti ma non titolari, fa fattura e non riceve la busta paga, è un giovane precario o un grande sognatore, a seconda di chi ve la racconta.

Se ve lo raccontassi io, vi direi che a fare la freelance mi ci sono trovata un po’ per caso.

E ve lo dico subito, come prima presentazione del mio primo sito ufficiale, così tagliamo la testa al toro. Mi ci sono trovata per caso, guidata dalle circostanze, ma ho subito capito una cosa importante: che questa strada faceva assolutamente per me. 

Quindi eccomi qui, freelance per caso ma freelance soddisfatta!

Sono Erica Balduzzi, 30 anni, bergamasca di nascita ma milanese di adozione, in precario equilibrio interiore tra amore per la città e voglia di natura, con il cuore sempre lanciato verso nuovi luoghi da scoprire e un sogno semplice semplice: riuscire a vivere con la scrittura.

“Cosa vuoi fare da grande?”. “La scrittrice!”. Questa conversazione con mia mamma me la ricordo chiaramente. Veterinaria, viaggiatrice, interprete, giornalista e professoressa sono venute tutte dopo. Scrittrice c’era fin dall’inizio.

Mentre lavoravo tra redazioni cartacee e web, mi appassionavo all’organizzazione di eventi turistici oppure mettevo tutto il mio impegno nell’attività no profit, la scrittura è sempre stata una costante. Ciascuna delle esperienze che ho fatto finora ha nutrito, stimolato, spronato e influenzato il mio rapporto con la scrittura.

Ho imparato a maneggiare linguaggi diversi (e a divertirmi nel farlo). Ho capito che ascoltare le storie dei luoghi ed entrare in punta di piedi in quelle delle persone è l’unico modo per raccontarle bene. Ho compreso che scrivere e narrare sono grandi responsabilità. Richiedono delicatezza, attenzione, coraggio, capacità di ascolto.

Ho capito la cosa più importante di tutte: che scrivere è un lavoro. Lo è davvero.

Che significa essere freelance della scrittura?

Non basta amare la scrittura, non basta sognare di vedere il proprio nome sulla copertina di un libro (anche se quando succede, è una bellissima soddisfazione!).  Essere una freelance della scrittura significa non lasciare scampo alle virgole fuori posto, rivoltarsi come un guanto per cercare sempre le parole giuste, non cedere mai al “buona la prima”.

Significa anche che la scrittura – quella fatta bene, come un’opera d’arte – può servire innumerevoli scopi. Può aiutare una piccola azienda di valore a presentarsi meglio, può dare voce ad una start up innovativa, può raccontare le storie che altrimenti restano silenziose.

Ci sono infiniti modi per essere scrittrici. Io ho scelto di essere un curioso ibrido: una creativa pragmatica. Una scrittrice freelance, nient’altro 🙂

 

4.926 Comments